Pur con condizioni meteo veramente estreme, Audi continua la sua serie impressionante di vittorie alla 24 Ore di Le Mans. Frank Biela, Emanuele Pirro e Marco Werner hanno confermato il trionfo dello scorso anno portando così a 7 i successi di Audi nella classica di durata francese. Per la seconda volta consecutiva inoltre Audi R10 TDI sale sul primo gradino del podio e rimane imbattuta a Le Mans.Anche in occasione della 75. edizione della gloriosa 24 Ore, Audi ha confermato di essere “all’avanguardia della tecnica”; la vettura sport di Ingolstadt si è dimostrata la più veloce ed affidabile delle partenti. Dal primo all’ultimo giro la testa della gara è sempre stata ad appannaggio di una delle tre vetture diesel dei quattro anelli.
Più di 260.000 gli spettatori che hanno vissuto una delle edizioni più emozionanti della storia di questa gara affascinante. Mutevoli condizioni meteo hanno causato la uscita prematura dalla gara della Audi R10 TDI numero 3; Mike Rockenfeller infatti, al suo terzo giro su pista molto bagnata, è finito contro le protezioni e ha dovuto abbandonare la gara.
Anche l’eccezionale prestazione di Dindo Capello, Tom Kristensen (il detentore del record di vittorie a Le Mans) e Allan McNish è terminata prima dello scadere delle 24 ore. Dopo 16 ore in testa alla gara con largo vantaggio sugli inseguitori, domenica mattina la loro Audi R10 TDI n. 2 ha dovuto ritirarsi quando ha preso la ruota posteriore sinistra. Dindo Capello, che proprio domenica ha compiuto 43 anni e che in quel momento si trovava alla guida, nulla ha potuto per evitare l’incidente, per fortuna senza alcuna conseguenza per il pilota.
Da quel momento le speranze di vittorie, a cinque ore e mezza dal termine, ricadevano sulle sole spalle di Frank Biela, Emanuele Pirro, Marco Werner e della loro Audi R10 TDI numero 1. Con 10 giri di vantaggio sulla Peugeot seconda arrivata, Marco Werner ha tagliato il traguardo dopo 24 ore sotto una pioggia battente.
Con il settimo trionfo conquistato, Audi si posiziona al terzo posto nella lista dei vincitori della 24 Ore di Le Mans, preceduta solo da Porsche e Ferrari.
"Questa è sicuramente la gara più dura alla quale abbiamo mai partecipato qui a Le Mans", ha dichiarato Rupert Stadler, Presidente del Consiglio di Amministrazione di AUDI AG dopo il taglio del traguardo. "E per questo è ancora più prestigiosa. Abbiamo dimostrato nuovamente in pista, che abbiamo la migliore tecnologia, i migliori piloti e la miglior squadra. Di questo successo ogni Cliente Audi deve essere fiero."
Wolfgang Ullrich (Responsabile Audi Motorsport): "Credo che questa sia stata la gara più dura alla quale abbiamo partecipato qui a Le Mans, addirittura peggio di quella del 2001. Questa edizione infatti è stata caratterizzata da una concorrenza agguerrita, molti episodi accaduti nel corso della gara e dalla pioggia nelle ultime ore. Nonostante ciò siamo riusciti a portare al traguardo una vettura e a salire nuovamente sul podio. Questa è stata una fantastica performance da parte della squadra. Volevamo dimostrare di avere la miglior tecnologia con Audi TDI Power, i migliori piloti e il miglior team. E ci siamo riusciti. Questo trionfo ha dimostrato una volta di più cosa significa „All’avanguardia della tecnica“."
Frank Biela (Audi R10 TDI #1): "Ci si rende conto di aver vinto a Le Mans solo qualche giorno dopo perchè durante la gara lo stress e la pressione sono elevatissimi. Ovviamente ci si augura che vada tutto bene ma in gara può sempre accadere di tutto. Avere la fortuna di essere sul gradino più alto di Le Mans per la quinta volta è fantastico. La chiave del successo è stata attaccare ed essere in sicurezza nel momento giusto. La squadra ha fatto un lavoro da favola. I nostri pneumatici erano sempre quelli più giusti. Questa vittoria è stata raggiunta da tutto il team."
Emanuele Pirro (Audi R10 TDI #1): "Le Mans quest’anno era incredibile. Tutte e due le altre Audi hanno avuto sfortuna non riuscendo a terminare la gara. Su di noi quindi gravava una enorme pressione. Alle nostre spalle c’era Peugeot con la quale abbiamo dovuto combattere molto. Soprattutto le ultime nove ore sono state pesanti. La gara è stata impegnativa anche per le condizioni meteo: con un po’ di pioggia all’inizio, che ha reso difficile scegliere i pneumatici, e temporali molto forti alla fine. Dedico la vittoria ai meccanici delle nostre tre vetture. La battaglia con Peugeot è stata molto dura e averli battuti rende la nostra vittoria ancora più dolce. Per me si tratta della nona volta consecutiva sul podio di Le Mans con Audi. Fantastico! "
Marco Werner (Audi R10 TDI #1): "La vittoria ovviamente è fantastica ma mi sentirò molto meglio domani perché abbiamo avuto addosso una pressione pazzesca fino al termine della gara. Tra l’altro, verso la fine, le 24 Ore di Le Mans non erano più una gara per auto ma per barche. E’ impensabile che sia stata data bandiera verde con quelle condizioni meteo. Ero decisamente molto sollevato quando ho tagliato il traguardo."
Dindo Capello (Audi R10 TDI #2): "Ho perso la ruota posteriore sinistra a 260 km/h alla curva Indianapolis. Ho avuto una sensazione terribile perché non ero più in grado di evitare l’incidente. Potevo solo augurarmi il meglio. Per fortuna ero al volante di una Audi e so che per i nostri ingegneri la sicurezza è sempre al primo posto. Nonostante un impatto così forte sono uscito dall’auto tutto d’un pezzo e completamente illeso. Sinceramente mi mancano le parole per esprimere i miei sentimenti."
Allan McNish (Audi R10 TDI #2): "La nostra vettura era molto forte e per 17 ore siamo rimasti al comando raggiungendo anche i tre giri di vantaggio, non solo grazie alla nostra Audi R10 TDI ma anche per la fantastica strategia e l’ottimo lavoro della squadra. Ma purtroppo poi è successo l’imprevedibile. Sono veramente sconcertato perché adesso devo aspettare un altro anno per tornare a Le Mans e tentare di vincere di nuovo la gara per vetture sport più importante al mondo."
Tom Kristensen (Audi R10 TDI #2): "Wow. Avevamo una vettura eccezionale, un team perfetto e abbiamo dominato la gara fin dal primo giro fino all’incidente sfortunato di Dindo. Si fa fatica a crederlo e ancora di più a capire. Tutto andava così bene per noi. Tutto ciò dispiace, soprattutto a Le Mans.."
Lucas Luhr (Audi R10 TDI #3): "Il mio turno è andato bene nonostante le pessime condizioni. E’ sempre molto pericoloso essere in pista con le slick quando comincia a piovere. In quel momento può accadere di tutto molto velocemente come è successo a Rocky. E’ veramente difficile ma ci si deve costringere ad andare piano. La pista di Le Mans è veramente veloce e quindi si perde la sensazione della velocità. Fa arrabbiare quanto è successo a Rocky."
Alexandre Prémat (Audi R10 TDI #3): "Ovviamente sono molto deluso che la nostra gara sia terminata dopo sole due ore. Lucas all’inizio ha fatto un lavoro eccezionale; Rocky forse nei primi giri ha attaccato troppo. Uscire dopo due ore è frustrante."
Mike Rockenfeller (Audi R10 TDI #3): "Mi è difficile trovare le parole. Sono così dispiaciuto per i miei compagni di squadra e per tutto il team Audi. Stavo percorrendo il mio terzo giro quando, alla Tertre Rouge sono finito sulla parte verniciata della pista. Ho perso il retro dell’auto, mi sono girato e sono finito addosso al guard-rail. Ho tentato di tutto per portare l’auto ai box ma era troppo danneggiata. Essere qui con Audi è stata una esperienza fantastica, per questo una fine così improvvisa è ancora più amara."
Ralf Jüttner (Direttore tecnico Audi Sport Team Joest): "La gara è stata pazzesca e incredibilmente appassionante. Nonostante la pioggia all’inizio e alla fine della gara, per molte ore la pista era asciutta. Il risultato è un po’ entusiasmante e un po’ deludente. E’ veramente un peccato aver perso due vetture per incidente, soprattutto la n. 2 che era in testa alla gara. Ma ovviamente la cosa importante è che abbia vinto Audi. Abbiamo combattuto contro un concorrente molto forte e non sapevamo quali sarebbero state le forze in campo. La gara ha dimostrato che Audi e Joest a Le Mans sono una potenza. Un grandissimo complimento va a tutta la squadra. E’ andato tutto molto bene. Sono molto orgoglioso di tutti loro!"
Ordine di arrivo
1 Biela/Pirro/Werber (Audi Sport North America) 369 Giri
2 Lamy/Sarrazin/Bourdais (Team Peugeot Total) 359 Giri
3 Collard/Bouillon/Dumas (Pescarolo Sport) 357 Giri
4 Barbosa/Hall/Short (Rollcentre Racing) 347 Giri
5 Brabham/Rydell/Turner (Aston Martin Racing) 342 Giri
6 O’Connell/Magnussen/Fellows (Corvette Racing) 342 Giri
7 Gollin/Bouchut/Elgaard (AMR Larbre Comp.) 340 Giri
8 Charouz /Mucke/Yoong (Charouz Racing) 337 Giri
9 Herbert/Enge/Kox (Aston Martin Racing) 337 Giri
10 Belloc/Prost/Groppi (Team Oreca) 336 Giri
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